Tracce criminali | Carlo Lucarelli
domenica, 12 marzo 2006

"Tra i primi lanci dell'ANSA ce n'è uno dell'alba di lunedì 31 agosto 1997. Compare sullo schermo dei computer dei giornali alle quattro e cinquantacinque, preceduto da sigle oscure come codici di guerra che indicano orari e provenienze. Ventitré righe in Courier New corpo dieci, il bordo sinistro frastagliato dagli a capo e un errore di battitura a riga otto. Incio-dente, al posto di incidente." Che cosa annuncia quell'ANSA di un mattino d'estate di alcuni anni fa? È la notizia della morte di Lady Diana Spencer, a tutti nota come Lady D., ex moglie del principe Carlo d'Inghilterra, in una tragedia automobilistica avvenuta nella notte. Ma si tratta davvero solo di un incidente? O quel piccolo refuso, che diventerà l'emblema del caso, indica che ci si trova di fronte a una vicenda per molti versi oscura? Sul paraurti della Mercedes in cui viaggiavano Diana e il suo amante Dodi Al Fayed vengono ritrovate tracce di vernice: appartengono a una Uno bianca che, secondo alcuni testimoni, li inseguiva, secondo altri, li precedeva nel tunnel di Parigi dove si è verificata la sciagura. Che ruolo ha avuto quella misteriosa automobile e perché i testimoni riportano versioni così discordanti dei fatti? Quali altre tracce possono aiutarci a sciogliere il giallo della morte di una principessa che tutti hanno amato per la sua bellezza e i suoi occhi tristi? Un caso celebre e «imperfetto» che solleva ancora molti interrogativi. Come quelli di Ferdinando Carretta e di Michele Profeta o l'incredibile sequenza di omicidi degli Washington Snipers. Carlo Lucarelli, scrittore di noir e grande indagatore dei tanti misteri che hanno segnato la nostra storia, e Massimo Picozzi, psichiatra e criminologo, impegnato con le forze dell'ordine in molte delle indagini più controverse degli ultimi anni, raccontano alcuni clamorosi e spesso ambigui episodi di cronaca nera e ne traggono lo spunto per mostrare quanto siano determinanti, nella soluzione dei delitti più intricati, un'accurata rilevazione e un'attenta analisi delle tracce. Dalle impronte digitali ai liquidi biologici e al sangue, dalle fibre alle tracce elettroniche lasciate dai telefoni cellulari, gli autori ricostruiscono la fìtta trama in cui l'attività degli investigatori sulla scena del crimine s'intreccia con quella degli scienziati e dei tecnici nei laboratori. Perché solo dalla loro collaborazione delle semplici tracce di vernice bianca, come nel caso dell'"incidente" di Parigi, potrebbero diventare vere e proprie "prove d'accusa", capaci di restituirci la verità sulle più terribili storie di sangue.

Tracce criminali - Storie di omicidi imperfetti di  Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi (Mondaori, 2006) - Pagine 210 - ISBN 8804551399 - € 15.00

inviato da ipinguininelsottoscala  | 20:03
Commenti
#1   14 Marzo 2006 - 13:20
 
Appena uscito e già in mio possesso! Ho letto solo le prime pagine (causa bagordi compleanno), ma ne sono già affascinata: mi sembra di sentirla la voce narrante di Carlo che legge...
Spero che anche questa volta il mix esplosivo Lucarelli - Picozzi mi inchiodi alla sedia!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SylvieGenova

#2   15 Marzo 2006 - 14:19
 
cari amici, sul nuovo forum di visiblmedia abbiamo inserito una sezione chiamata "mi BLOGghi? ma quanto mi BLOGghi..." dove potete inserire il vostro blog (dopo una semplice registrazione).
inoltre, potrete esprimere anche un'opinione nel sondaggio "Internet Vs Tv, Radio, Stampa".
spero che l'invito sia gradito :)
un salutone
http://visibilmedia.forumup.it
utente anonimo

#3   17 Marzo 2006 - 12:48
 
Qualcosa sa dirmi dove posso scaricare la puntata "la mattanza"? grazie!
utente anonimo

#4   18 Marzo 2006 - 22:36
 
su rai click
qui:

http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/folder.srv?id=1183
utente anonimo

#5   30 Marzo 2006 - 20:27
 
Come sempre Lucarelli non smentisce il suo talento e la sua professionalita'. Complimenti! Martina.
utente anonimo

#6   04 Aprile 2006 - 13:06
 
Lucarelli non delude mai.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Gelso23Nero

#7   31 Maggio 2006 - 16:40
 
Messo nella lista dei libri da comprare, anche se lo scaffale di quelli da leggere e' arrivato a 23, grazie a Tecla che ieri me ne ha fatti prendere due ;-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente maiucchi

#8   23 Giugno 2006 - 14:13
 
molto interessante a parte un errore a pag. 150, l'aereo che si schianta contro l'Empire state building non è una 'fortezza volante' (B52), ma un B25, come si può leggere sul sito dedicato alla storia dell'edificio http://www.esbnyc.com/tourism/tourism_history.cfm?CFID=17532113&CFTOKEN=50691569
utente anonimo

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