Indagine non Autorizzata | Carlo Lucarelli
domenica, 04 gennaio 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La possibilità di commentare i romanzi di Carlo Lucarelli: "Indagine non autorizzata"

inviato da ipinguininelsottoscala  | 14:42
Commenti
#1   27 Agosto 2005 - 12:53
 
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ipinguininelsottoscala

#2   02 Settembre 2005 - 10:31
 
nessun commento per questo straordinario libro? io l'ho letto in soli due giorni......
utente anonimo

#3   28 Settembre 2005 - 17:49
 
E' stato, casualmente, il primo romanzo di Carlo che ho letto, e anch'io l'ho letteralmente divorato nel giro di un paio di giorni ... il che è anche un peccato, da una parte, perché la storia è molto bella e vorresti non uscirne mai (ma questo mi succede spesso con i romanzi di Carlo). Questo libro è poco conosciuto, non fa parte di una serie e non si trova tanto facilmente in libreria, ma credo sia tra le cose migliori che Carlo abbia scritto, anche se la lotta è dura ... e io non sono un giudice imparziale: lo adoro! ;)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Marzia74

#4   14 Ottobre 2005 - 17:51
 
lucarelli è uno scrittore che apprezzo,purtroppo ho dovuto leggere in francese "indagine non autorizzata". mi è dispiaciuto molto trovare nella traduzione,un mucchio di errori grossolani! Traduction trahison si dice in francese, a me sembra mancanza di rispetto per l'autore! mai più lo leggerò in francese!!
utente anonimo

#5   15 Ottobre 2005 - 11:21
 
Mi dispiace per la traduzione francese. Conosco la traduttrice e di solito fa un buon lavoro. Farò un'indagine in questo senso... riservata, naturalmente.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente CARL0LUCARELLI

#6   12 Gennaio 2006 - 01:25
 
Ho appena terminato di leggere "Indagine non autorizzata" tradotto in francese e sono, sfortunatamente, molto deluso. "Sfortunatamente" perché é il primo suo romanzo che leggo e ho trovato, malgrado gli errori assurdi e inaccettabili dalla parte di un traduttore che ha curato la traduzione di ben 9 dei suoi romanzi, sono riuscito a percepire le sensazioni dei personaggi, gli odori quasi, e l'atmosfera storica e ambientale.
Ma davvero certi errori sono inammissibili e sono pronto a darle la lista. Sedici nelle sole prime 90 pagine! Tradurre "polpastrello" con un impossibile "pulpe (polpa)" é soltanto un'esempio...
Capisco la riservatezza per il rispetto del lavoro fornito, ma penso umilmente che i suoi romanzi meritino un maggiore riguardo.
Sono impaziente di leggere gli altri suoi romanzi ... in italiano!
Eugenio SANTORO, Paris.
utente anonimo

#7   06 Aprile 2006 - 17:40
 
semplicemente fantastico... nient'altro
utente anonimo

#8   08 Maggio 2006 - 18:08
 
veramente fantastico
utente anonimo

#9   18 Maggio 2006 - 10:34
 
il libro era noioso e troppo sterile
utente anonimo

#10   23 Maggio 2006 - 10:09
 
ciao carlo... come va? stai bene? Io ti devo dire una mia opinione sul tuo libro: NON MI È PIACIUTO PER NIENTE... perché non sono un gran lettore e siccome eravamo obbligati a leggerlo... Detto tutto... ciao!!!!
utente anonimo

#11   23 Maggio 2006 - 10:10
 
Ho letto il Suo meraviglioso libro "Indagine non autorizzata". Ho confrontato il contentuto con le sue dieci regole come scrivere un giallo e, tranne l'ultima, le ha tutte rispettate :-). Complimenti, continui pure così!
utente anonimo

#12   23 Maggio 2006 - 10:10
 
ciao carlo,
ti volevo dire che sei un mito e le puntate su rai tre non le perdo mai. In fututro ti prego di fare qualcosa su Silvio Berlusconi il più gran bugiardo e mafioso d'italia. Però prima di tutto vai a fare una puntata per assolvere il povero Moggi e compania e per portare lucarelli ai mondiali. Forza Livorno e Maia Alta! Vai in Serie Oberliga! Vai
utente anonimo

#13   23 Maggio 2006 - 10:11
 
Caro signor Lucarelli. Ho letto il suo libro "indagine non autorizzata". Mi é piaciuto che nel libro ha rispettato tutte le sue regole per scrivere un buon giallo indicato nel sito. Parte da un mistero, non racconta subito tutto, mantiene l'atmosfera ed ha creato un personaggio- guida (Marino) che infattisce il mistero. Inoltre mantiene un ritmo di scrittura incalzante ed ha costruito una macchina narrativa.
davvero un bel libro!!


Saluti
Luciano Moggi
utente anonimo

#14   23 Maggio 2006 - 10:11
 
Che noia sto libro!
utente anonimo

#15   23 Maggio 2006 - 10:11
 
Il libro "Indagine non autorizzata" mi è piaciuto, perchè è un libro molto avvincente. Fino alla fine non si sa chi è il colpevole. Lucarelli ha anche rispetto le dieci regole per scrivere un buon giallo. Solo la decima è un po strana.
utente anonimo

#16   23 Maggio 2006 - 10:11
 
abbiamo dovuto leggere qst libro a scuola, ma era ottimo, l ho letto in meno di una settimana..
poi abbiamo letto le regole ke hai scritto per far si ke il giallo diventi ottimo, e lo abbiamo dovuto confrontare cn il libro...
abbiamo scoperto ke hai rispettato tutte le regole.. complimenti x il libro, veramente favoloso
utente anonimo

#17   23 Maggio 2006 - 10:11
 
Abbiamo letto il suo libro a scuola. ci é piaciuto molto perché era molto avvincente. secondo noi, lei é riuscito a rispettare tutte le regole per scrivere un buon giallo. il personaggio-guida (Marino) é credibile e anche l'ambiente é adeguato. con le traccie false lei riesce a mantenere un'atmosfera di sospensione fino alla fine del libro.
utente anonimo

#18   23 Maggio 2006 - 10:13
 
Io ho letto il tuo libro "indagine non autorizzata" e devo dire, che mi è veramento piaciuto. Secondo me, hai seguito anche le tue regole. L'ultima regola è la migliore, quella di dimenticare tutte le regole, perchè ognuno deve avere le proprie regole.
utente anonimo

#19   23 Maggio 2006 - 10:13
 
GRANDE CAAARLOOOO!
utente anonimo

#20   23 Maggio 2006 - 10:13
 
Ciao Carlo! Sono d'accordo con la maggior parte delle tue regole di scrivere un buon giallo. Sono anche dell'opinione che ci debba essere un eroe come nell'tuo romanzo "Indagine non autorrizzata". Secondo me é anche importante che si sveli l'assasinio alla fine. Inoltre mi é piaciuto abbastanza nonostante sia un po complicato.
utente anonimo

#21   23 Maggio 2006 - 10:13
 
Perfetto
utente anonimo

#22   23 Maggio 2006 - 10:13
 
Forza Cristiano, tia vogliamo al Mondiale!!!

Forza amaranto
utente anonimo

#23   23 Maggio 2006 - 10:14
 
ho letto il tuo libro, indagine non autorizzata, e mi è piaciuto molto.... nel tuo sito abbiamo letto le regole per un buon giallo e siamo d'accordo con le tue regole e molto stupiti che sei riuscito a fare uso di tutte le regole nel giallo, un indagine non autorizzata... il libro è avvincente dall'inizio fine alla fine e siamo molto contente di averlo letto e di aver avuto la possibilità di risolvere il caso con Marino...
utente anonimo

#24   23 Maggio 2006 - 10:14
 
Il libro "Indagine non autorizzata" ci è piaciuto abbastanza,perchè era appassionante. Dall' inizio alla fine non si sapeva come va a finire.
Le regole per un buon giallo sono state rispettate, ma a noi ci sembra che per lei è importante che autori non si blocchino su queste regole e invece scrivino in modo individuale e appassionante. (decima regola)
utente anonimo

#25   23 Maggio 2006 - 10:14
 
ho appena finito di leggere il tuo libro "Indagine non autorizzata" e devo proprio dire che mi è piaciuto un sacco,...La trama era dall'inizio fino alla fine appassionante; misteriosa e tragica...cmq consiglierei il libro a tutti quei che amano i gialli. Saluti Yvi & Jassi
utente anonimo

#26   23 Maggio 2006 - 10:14
 
ti porto io ai mondiali
utente anonimo

#27   23 Maggio 2006 - 10:15
 
Signor Lucarelli, ho letto suo libro
" Indagine non autorizzata", che per vari motivi mi ha piaciuto.Sopratutto le descrizioni del ambiente fascista di quel periodo erano interessnti Credo che lei ha rispettato tutte le regole, a parte regola nr.9.

Forza ragazzi non molliamo mai....anche in B
non molliamo mai
utente anonimo

#28   23 Maggio 2006 - 10:16
 
ciao carlo, a che cosa hai pensato quando hai scritto il libro? scena nella macchina
utente anonimo

#29   23 Maggio 2006 - 10:16
 
Confronto delle regole per scrivere un buon giallo!!
Secondo Lei, Carlo Lucarelli, la base per scrivere un buon giallo ci deve essere un "Mistero misterioso" che anche secondo me é fondamentale. Per creare emozione conviene anche non raccontare tutto subito e mantenere un'atmosfera di sospensione come Lei ha fatto in questo libro. Un altro punto di chiave é di creare un luogo oscuro e situare la storia in un'ambiente conosciuta e credibile. Gli argomenti che Lei ha dimenticato in un buon giallo, sono, tanto sangue e al meno una bella donna.
utente anonimo

#30   23 Maggio 2006 - 10:17
 
ti amo sei l'anima mia

forza LUCARELLI
il nostro bomber
utente anonimo

#31   23 Maggio 2006 - 10:17
 
C. gran goleador
utente anonimo

#32   23 Maggio 2006 - 10:17
 
Porti anche me ai mondiali,ehh? Dai, che ci andremo insieme!
utente anonimo

#33   23 Maggio 2006 - 10:17
 
anima mia senza di te non sono piu cosa mia lalalalala
utente anonimo

#34   23 Maggio 2006 - 10:19
 
zick zack schnupftabak
utente anonimo

#35   23 Maggio 2006 - 10:20
 
Li nel campo c'é un campione
che tira bombe a mano
senti il nostro coro che sta cantando
LU CA RE LLI
OHHHHHHHHHHHH NON TI MOLLIAMO MAI
utente anonimo

#36   23 Maggio 2006 - 10:21
 
...un libro veramente strepitoso, coinvolgente, situazioni ben descritte in modo di potersi immaginare un quadro, molto interessante e sopratutto non ci si addormenta come quando si legge qualche altro libro di scuola. Grazie per aver scritto questo libro, ha fatto in modo di svegliare un po`l'atmosfera letteraria in classe. In oltre trovo che i suoi dieci punti che un libro giallo dovrebbe avere sono state rispettate del tutto.
utente anonimo

#37   23 Maggio 2006 - 10:23
 
zick zick zack i lieb mein Schnupftaback!
utente anonimo

#38   23 Maggio 2006 - 10:23
 
Olé wir fahren in den Puff nach Barcelona ole ole
utente anonimo

#39   23 Maggio 2006 - 10:25
 
adesso basta con questi cazz...commenti
utente anonimo

#40   23 Maggio 2006 - 10:27
 
Glabsch der tschäkt wos mir fir an tubo schreibm?... ;-))))
utente anonimo

#41   23 Maggio 2006 - 10:28
 
Il ragazzo sente un rumore. Sta tremando i denti stanno vibrando come un vibratore con una pila da 100 watt.
utente anonimo

#42   23 Maggio 2006 - 10:28
 
un corvo e in asino vanno in bosco, poi arriva una volpe pericolosa che canta: Lu ca re lli ..alè alé alé...
utente anonimo

#43   23 Maggio 2006 - 10:33
 
Il ragazzo sente un rumore. Sta tremando i denti stanno vibrando come un vibratore con una pila da 100 watt. Poi di sorpresa esce fuori dallo scoperto un asino che lo prende da dietro e infila con un gran colpo un povero corvo disgraziato! Tutto ciò vide un lupo malcapitato e ne partecipava subito, però come da buon ospite non veniva da solo ma porto con se pure un gran bel cervo con due corna mai viste. Arrivati tutti quanti dalla capanna cominciavano a uscire dei rumori mai sentiti ed il bosco sembrava che stava vivendo e riprodendo degli esseri umani a valanga.
utente anonimo

#44   24 Maggio 2006 - 17:35
 
Sono sconvolta! ma ki ha scritto le ultime cazzate! Andate a lavorare in miniera!
utente anonimo

#45   24 Maggio 2006 - 22:56
 
Eccomi qui. Grazie per i commenti, per i complimenti e anche per le critiche, se un libro non piace non piace e va benissimo così, l'importante è cercare di scriverne sempre uno migliore. Mi dispiace che siate stati "costretti" a leggere il mio libro, non dovrebbe succedere mai, ma la scuola ha i suoi obblighi e se a qualcuno è piaciuto sono contento.
Per quanto riguarda le regole, non prendiamole troppo sul serio, questo era il mio messaggio. Dovrebbero essere considerate una specie di grammatica da elaborare per raccontare certe storie in un certo modo. C'è un libro di un autore giapponese che parla di tutt'altro ma che io tiro sempre fuori alla fine di ogni corso di scrittura. Si chiama il Libro dei Cinque Anelli, di Miyamoto Musashi, (parla di Samurai e arte della spada) e finisce con queste parole: semplicemente prendo il pennello e comincio a scrivere.
Però, visto che questa cosa delle regole, delle etichette, di noir e non noir, di giallo o quello che vogliamo è sempre molto discussa, se ci riesco (se non chiedo aiuto a Mauro) apro un post per dibattere proprio di questo e vediamo cosa salta fuori.
Quanto ai vari Lucarelli a cui spesso vengo apparentato, mi dispiace, ma con alcuni non c'entro niente. Cristiano Lucarelli, per esempio, mi è molto simpatico, ma non lo conosco neanche. Come anche Selvaggia Lucarelli, che in un blogo ho trovato indicata come mia sorella...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente CARL0LUCARELLI

#46   27 Maggio 2006 - 17:43
 
Se fosse tua sorella, ti saresti già sparato... ma io non l'ho mai pensato! Ciao Lella
utente anonimo

#47   30 Maggio 2006 - 10:00
 
Egregio signor Lucarelli
mi vorrei cortesamente scusare per il comportamento non adatto che io e i miei compagni abbiamo usato sul suo sito. Le chiediamo scusa nel modo piú sincero e le auguriamo tanto successo e che continui così.
Big Rosso
utente anonimo

#48   30 Maggio 2006 - 18:32
 
non dire delle bugie! non avete letto il libro... io che l'ho letto dico, abbastanza bene, ´Che cos'é un schnupftabak ed un puff?
utente anonimo

#49   24 Giugno 2006 - 21:46
 
buonasera Dr Lucarelli, perchè ha usato i gradi di ispettore ed ispettore capo che nel 1930 non mi risulta che fossero ancora in vigore visto che fanno parte della riforma di Polizia della legge 121 dell'aprile del 1981? Cordiali saluti e l'aspetto alla Duan dei libri Domenico
utente anonimo

#50   31 Gennaio 2007 - 17:48
 
Il libro mi é piaciuto molto, veramente. Complimenti!

Anche la scena nella macchina, ohh quella Laura.
Zickzack
utente anonimo

Commenti
| commenti (50)