Intanto gli auguri... sia quelli in ritardo per Natale (ma non importa quando sono sinceri) che quelli per l'Anno Nuovo. Poi le scuse, per essere mancato così spesso e a lungo (ma è stato un fine anno difficile, anche per motvi personali). E poi i ringraziamenti, a tutti quelli che mi seguono e seguono le mie cose e a quelli che ne scrivono su questo blog. E alla fine, naturalmente, i propositi.
Per l'Anno Nuovo (per quanto riguarda le nostre cose, naturalmente, perché a livello personale saranno sempre i soliti: devo essere più buono, devo fare più moto, devo mangiare meno...) dovrebbero accadere alcune cose. La prima è questo benedetto romanzo africano col quale dovrei essere in dirittura d'arrivo (dico "dovrei" per scaramanzia). A cui vorrei far seguire un'altra raffica di romanzi per cui mi sono venute un po' di idee (un altro De Luca, per esempio, che mi sta premendo in testa da un po'). La seconda spero che siaun'altra serie di Coliandro, che è piaciuto e di cui è piaciuto il successo ottenuto nonostante periodo di messa in onda e fretta di levarselo di mezzo con due puntate a settimana. Dico spero perché non si sa mai, i progetti cambiano sempre in fretta, ma intanto ci stiamo pensando, perché chissà, forse, magari. Milonga Station sta andando avanti per conto suo, senza quei successi di audience che di solito determinano una seconda serie, ma non importa, a noi che l'abbiamo fatto come esperimento è piaciuto, ci sono tante cose che ci hanno soddisfatto e altre che ci piacerebbe cambiare se ne avessimo l'opportunità, chissà, magari, vedremo . Blu Notte Misteri d'Italia anno Quinto è lì, e nonostante i miei sforzi credo che non riuscirò a liberarmente neanche questa volta (e come potrei?). E poi, e poi... ci sono ancora un sacco di idee che vorrei realizzare, ma più che mettermi a dirle è meglio che mi metta farle, se no finisce come sempre con le liste dei propositi.
Per cui, come termina Il Libro dei Cinque Anelli, che non c'entra niente, è un manuale di tecnica della spada scritto da un vecchio samurai, ma di solito lo usavo nelle scuole di scrittura perchè dopo tutta la teoria enunciata e i propositi espressi finiva così: "semplicemente prendo il pennello e incomincio a scrivere".
Spero che vogliate seguirmi ancora.

Su Il Gatto Nero - rivista on line a cura di Federica Marchetti - uno speciale su Coliandro
il numero 21 http://www.ilgattonero.it/sito_gn_in_costr_00007b.htm
La preda sensibile è un giallo scritto a quattro mani da Carlo Lucarelli, uno dei più famosi giallisti italiani e conduttore di programmi tv di successo e Matteo Bortolotti, giovane scrittore e sceneggiatore che ha lanciato un nuovo personaggio del noir italiano: il prete assassino Walter Maggiorani.
Le mani che lavoreranno su quel racconto, che potrebbe essere il primo di una serie dal titolo Strategia della tensione, sono destinate a crescere perché a finirlo sarà un aspirante scrittore.
Infatti chiunque può leggere le seimila battute della storia costruita dai due scrittori e completarla: a disposizione ci sono un massimo di tremila battute da inserire nella sezione dedicata sul sito www.narrazioni.it. Tempo massimo per partecipare un mese e mezzo, ovvero fino al 15 gennaio.
Al termine, sarà pubblicato il finale del racconto che Lucarelli e Bortolotti hanno già scritto e che sarà accompagnato da alcuni trucchi del mestiere che nella prima parte appaiono in forma di indizi.
Ma non finisce ovviamente qui: i due scrittori leggeranno tutti i finali con la collaborazione della Scuola di narrazioni Arturo Bandini di Nausika che ha sede ad Arezzo (www.narrazioni.it) e tra questi i migliori tre saranno premiati: avranno l'opportunità di vedere il lavoro pubblicato sul giornale il Tirreno.

Carlo Lucarelli è presente sulla rivista telematica Orient Express con il racocnto Fotoreporter

La letteratura noir e thriller sviscerata fin nel suo profondo. Più di 600 schede e 25 articoli a firma di grandi esperti del settore.
Si tratta di un dizionario della letteratura thriller, noir e spy story. L'analisi parte dalla nascita di questo genere con l'hardboiled di Dashiell Hammett e Raymond Chandler, negli anni 20/30 per arrivare fino ai giorni nostri coprendo non solo la letteratura italiana, anglofone e francofone ma anche dando un'occhiata fino ai paesi orientali e africani.
Nella prima parte troviamo le schede esaurienti (più di 500), che ci presentano i vari autori, curate da esperti del settore. Seguono più di cento schede dedicate ai personaggi noir nel fumetto.
Nella seconda parte 25 articoli che approfondiscono tematiche importanti quali il polar (il poliziesco francese), una panoramica sugli italiani, i tipi psicologici nel thriller, il poliziotto nelle storie gialle italiane, thriller e internet, le riviste a tema, il cinema che attinge alla letteratura noir, l'omosessualità nel noir e tanto altro.
"Appassiona come un thriller. Sconvolge come un noir. Intriga come una spy story."
Carlo Lucarelli
In tutte le librerie o qui
per un assaggio qui troverete la prefazione di Carlo Lucarelli, una scheda tipo di Sabina Marchesi e un saggio di Mauro Smocovich
Prefazione di Carlo Lucarelli
DizioNoir (Delos Books, 2006) a cura di Mauro Smocovich - 320 pag - 16 euro