
In trappola
in onda giovtedì 31 agosto 2006 alle 21.00 su Rai Due
Durante un'operazione di polizia contro la mala del Pilastro a cui Coliandro partecipa assieme agli altri agenti della Squadra Mobile, Trombetti, durante un inseguimento nei sotterranei di un palazzo, provoca la morte di un pregiudicato.
Accusato dal sostituto procuratore Longhi di non aver agito secondo le procedure corrette, viene incriminato per omicidio volontario sulla base di alcuni elementi poco chiari. Per esempio, Trombetti dice di aver sparato due colpi in aria rispondendo ad un colpo esploso contro di lui dal buio, ma di proiettili sparati dalla sua pistola ce ne sono tre: due nel soffitto e uno nel corpo di Piras, che risulta invece disarmato.
Inoltre, Trombetti, prima di entrare in polizia, era stato amico di Piras, che giura di non aver più incontrato da allora nonostante ci siano testimonianze e foto che li mostrano assieme qualche giorno prima. Davanti a questi elementi Trombetti viene sospeso dal servizio e messo agli arresti domiciliari e su di lui viene aperta un'indagine. Coliandro è tormentato dal dubbio sulla colpevolezza dell'amico...
L'episodio In trappola, con Cecilia Dazzi protagonista femminile, è ambientato nel più grande quartiere dormitorio della periferia bolognese dove è forte la presenza della criminalità. Gli sceneggiatori sono Maurizio Matrone e Giampiero Rigosi.

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Per approfondire la serie tv Coliandro
Vendetta cinese

in onda martedì 29 agosto 2006 alle 21.00 su Rai Due
Mentre Coliandro si reca al lavoro in macchina, ha uno strano incidente. Viene speronato da una Vespa anni '50 giudata da Ho, un bambino cinese che scappando gli lascia in mano un documento di identità da cui risulta che dovrebbe avere centocinquanta anni.
Cercando di ritrovare il bambino, Coliandro inizia un'indagine che lo porta in un universo sconosciuto, il mondo misterioso e oscuro delle comunità cinesi.
Si troverà di fronte a temibili organizzazioni che riciclano documenti di persone morte e sepolte in catacombe sotterranee, gestiscono ospedali fantasma e fabbriche clandestine nel sottosuolo di Bologna.

ascolta qui un pezzo della sigla di Coliandro
Le impressioni di Simona Mammano (Siulp Bologna)
Finalmente l’attesissima serie dell’ispettore Coliandro, tratta dai romanzi di Carlo Lucarelli, è andata in onda e devo dire che me la sono goduta pienamente, in compagnia di altri colleghi miei e di Coliandro. Durante le pause pubblicitarie sono arrivate a ciascuno di noi telefonate di altri poliziotti che volevano commentare ciò che fino a quel momento avevano visto, e i pareri erano concordi su un punto: lo spirito del libro è stato pienamente rispettato, grazie agli sceneggiatori Giampiero Rigosi, Umberto Contarello, allo stesso Carlo Lucarelli e alla sapiente regia dei Manetti Bros.
La prima puntata è tratta dal romanzo Il giorno del lupo. Una storia dell’ispettore Coliandro (Einaudi, 1998) e l’attore che interpreta Coliandro, Giampaolo Morelli, riesce con la sua espressività a interpretare le numerose parti riferite ai pensieri dell’ispettore, rendendole al meglio.
Simpaticissime le comparse di Lucarelli, Giampiero Rigosi e dell’avvocato Nino Marazzita.
Forse non tutti sanno che questa serie ha incontrato delle difficoltà nella realizzazione, perché non ha avuto l’approvazione dell’ufficio della polizia di stato che si occupa di valutare le varie sceneggiature che riguardano la polizia. Questo comporta che gli attori e le comparse non sono autorizzati a indossare la divisa originale della polizia, non vengono prestate le macchine con la scritta polizia per girare le scene, insomma, si devono arrangiare. Tutto questo perché l’ispettore Coliandro è stato voluto dal suo ideatore come un poliziotto che si mette spesso nei guai a causa della sua intuizione investigativa pari a zero, dei suoi preconcetti e alla sua esaltazione del tutto derivata dalle serie televisive poliziesche americane. Ma non esistono forse anche i poliziotti che alla minima occasione mostrano il tesserino di riconoscimento o che pensano di essere usciti da un film americano e si sparano le pose del poliziotto supereroe? Vorremmo tranquillizzare i vertici della polizia di stato e spiegare loro che il pubblico riesce a distinguere perfettamente tra finzione e realtà e capisce che i Coliandro nella realtà, pur esistendo, sono tenuti a bada.
Unico appunto all’ufficio stampa della Rai, il sostituto procuratore, nel film la dottoressa Longhi o Malerba, non fanno parte della questura, né i poliziotti dipendono da loro, quindi è errato definirli “sostituto procuratore della questura” di Bologna perchè è una figura inesistente.
La prima puntata di Coliandro ha quindi vinto la sua scommessa per l’audience ottenuta, nonostante sia stata trasmessa in una calda serata di fine agosto.
Simona Mammano, Siulp Bologna
Dopo la trasmissione della prima puntata Il Giorno del lupo, Carlo Lucarelli si è dichiarato soddisfatto proprio su questo blog scrivendo: "direi che è andata bene anche dal punto di vista dell'audience, abbiamo fatto quasi il 13%, che per le fiction di rai2 è molto buono". La seconda puntata di Coliandro andrà in onda martedì 29 agosto e si intitolerà Vendetta cinese (riscrittura del romanzo Febre Gialla che nel suo plot originario doveva essere in effetti un'avventura di Coliandro ma infine è diventato un romanzo per ragazzi), seguiranno le altre due puntate il 31 agosto (In trappola) e il 5 settembre (Magia Nera).
Inoltre nel sito di Pivio e Aldo De Scalzi potete trovare la colonna sonora della serie TV e qui
Si tratta di una colonna sonora che occhieggia ai film blaxploitation in totale controtendenza con i canoni musicali di analoghe serie televisive di produzione italiana. Nel CD (su etichetta Rai Trade) sono presenti diverse canzoni interpretate da Vittorio De Scalzi (voce storica dei New Trolls, per l'occasione anche al flauto traverso), G Max (leader dei Flaminio Maphia) e da Barbara Eramo, stretta collaboratrice di Aldo De Scalzi e Pivio.
L'Ispettore Coliandro
Pivio & Aldo De Scalzi
Rai Trade, 2005
Euro 14.00
Track Listing
01. Wolf Tune - Pivio & Aldo De Scalzi
02. Feel Panic - Pivio & Aldo De Scalzi
03. Endless Escape - Pivio & Aldo De Scalzi
04. Io Sto Sempre Qua - Pivio & Aldo De Scalzi
05. Cielo Nero - Pivio & Aldo De Scalzi
06. Nomen Omen - Pivio & Aldo De Scalzi
07. The Winner - Pivio & Aldo De Scalzi
08. Memories - Pivio & Aldo De Scalzi
09. Wounds - Debussy
10. Only For Money - Pivio & Aldo De Scalzi
11. Mister Voodoo - Pivio & Aldo De Scalzi
12. Super Blaster - Pivio & Aldo De Scalzi
13. Malerba Theme - Pivio & Aldo De Scalzi
14. Growin' Scale - Pivio & Aldo De Scalzi
15. Swingin' Days - Pivio & Aldo De Scalzi
16. Father Snapshot - Pivio & Aldo De Scalzi
17. Xtra Girl - Pivio & Aldo De Scalzi
18. Super Blaster - Pivio & Aldo De Scalzi
19. Lion Paw - Pivio & Aldo De Scalzi
20. Ex Charlie - Pivio & Aldo De Scalzi
21. Yellow Theme - Pivio & Aldo De Scalzi
22. From 25 To - Pivio & Aldo De Scalzi
23. Scared By The Voice - Pivio & Aldo De Scalzi
I gialli di Carlo Lucarelli. La regia dei Manetti Bros. Il volto di Giampaolo Morelli nei panni di un ispettore politicamente scorretto. Questi sono gli ingredienti di una miniserie tv in quattro puntate di cui si parla da tempo, ma che solamente adesso è stata sdoganata: l'Ispettore ColiandroQuesto significa che sta arrivando una ventata di novità per quel che riguarda la fiction italiana: finalmente un protagonista-poliziotto che non ha nulla dell'eroe ma è - quanto dichiara il suo creatore, Carlo Lucarelli - "un porco sfigato".
Sarà in onda da giovedì 24 agosto 2006 alle ore 21:00 su Rai Due L'Ispettore Coliandro miniserie in quattro puntate per la regia dei Manetti Bros tratta dai romanzi di Carlo Lucarelli.
E Giampaolo Morelli, che lo interpreta, lo descrive così: "Dimenticate le fiction con i poliziotti modello, Coliandro ha più difetti che pregi. È il classico poliziotto che abusa di potere, vuole fare l'americano con la giacca di pelle e i Rayban sul naso, fa solo figuracce, è ignorante, un po' razzista, ma ci crede fino in fondo nell'essere poliziotto". A sentir le parole dei due, si capisce perché i quattro episodi (Il giorno del lupo, In trappola, Magia Nera, Vendetta Cinese), di cui si trova traccia sull'IMDB fin dal gennaio 2005, siano stati accantonati dalla RAI. Coliandro è uno che dice parolacce, non è rassicurante, non ha nulla a che vedere con i ligi rappresentanti delle forze dell'ordine a cui si è abituati. Nel cast ci saranno anche Jacelyn Parry (al suo esordio), Enrico Silvestrin, Veronica Logan, Giuseppe Soleri, Youma Diakite.
24 agosto. Il primo episodio Il giorno del lupo, che vede accanto a Giampaolo Morelli Nicole Grimaudo, tratta del traffico di droga e della collusione tra ambienti mafiosi e giudiziari. Sceneggiatori di questo episodio sono, oltre a Lucarelli, Giampiero Rigosi e Umberto Contarello.
29 agosto. In Vendetta cinese, si parla della comunità clandestina cinese di Bologna. La protagonista femminile è Jacelyn Parry Iean (un'esordiente), mentre lo sceneggiatore è lo stesso Lucarelli.
31 agosto. L'episodio In trappola, con Cecilia Dazzi protagonista femminile, è ambientato nel più grande quartiere dormitorio della periferia bolognese caratterizzato da una forte presenza della criminalità. Gli sceneggiatori sono Maurizio Matrone e Giampiero Rigosi.
5 settembre. Con Magia nera, infine, conosceremo la Bologna della prostituzione e della criminalità clandestina. Morelli in questo episodio viene affiancato da Youma Diakite; gli sceneggiatori sono, ancora una volta, Giampiero Rigosi e Stefano Bises.

Terzo volume della collezione Cronaca Storica per le edizioni Becco Giallo, dopo Il terremoto del Friuli e Chernobyl.
La strage di Bologna è la cronaca degli eventi del 2 agosto 1980, quando la sala d’attesa della stazione ferroviaria di Bologna è dilaniata dall’esplosione di una bomba: muoiono 85 persone e altre 200 sono gravemente ferite. Cause ed eventuali mandanti non vengono identificati.
Ai funerali delle vittime si scatena la protesta contro il governo, già all’impasse dopo il disastro di Ustica. Nonostante le indagini si orientino sulla loggia massonica P2 prima e sugli ambienti di estrema destra dopo, i mandanti dell’attentato non saranno mai individuati.
Alex Boschetti e Anna Ciammitti ricostruiscono per la collezione Cronaca Storica gli intrecci di politica, servizi segreti e crimine che hanno portato alla più nota delle stragi di stato.
Il volume è impreziosito dalla doverosa prefazione di Carlo Lucarelli.
Alex Boschetti, nato a Bolzano nel 1977, vive a Bologna, dove si è laureato in Storia Contemporanea e gestisce la prima libreria interculturale della città. Nel 2003 pubblica il suo primo romanzo Nera Neve (Nuove Scritture). Questa è la sua prima cronaca a fumetti.
Anna Ciammitti è nata a Bologna nel 1980, dove vive. Lavora nel campo dell’illustrazione per l’infanzia e del cinema d’animazione. Ha lavorato a Barcellona per una serie televisiva di animazione in plastilina. Questa è la sua prima cronaca a fumetti.
Alex Boschetti - Anna Ciammitti, La strage di Bologna
Becco Giallo, 2006 - pp. 144- ISBN 88-85832-18-0 - € 15,00