
THE DARK SIDE
PRIMA EDIZIONE MONDIALE
The Dark Side
Per la prima volta a confronto in una memorabile antologia le menti pericolose della narrativa americana e italiana. Diciannove storie inedite in prima edizione mondiale. Il lato oscuro della realtà descritto nell’immobilità del dubbio e della paura, nell’adrenalina dello scontro fisico, nell’eccitazione febbrile dell’azione disperata. Tra crimini e avventura, tra noir e fantascienza, i migliori narratori d’Italia e d’America, per la prima volta insieme, si sfidano nell’arte del racconto perfetto.
A cura di Roberto Santachiara
Stile libero/Big
pp. VIII-518 € 16,50
James Crumley, Giovanni Arduino,
Jeffery W. Deaver, Eraldo Baldini,
James Ellroy, Piero Colaprico,
James Grady, Giancarlo De Cataldo,
James W. Hall, Carlo Lucarelli,
Stephen King, Giampiero Rigosi,
Ed McBain, Flavio Soriga,
Ian Rankin, Simona Vinci,
Robert Silverberg, Wu Ming, F.X. Toole
Quando si dice la narrativa del «lato oscuro», o della «metà oscura», i lettori di tutto il mondo sanno di che cosa di tratta. A partire da Stephen King, che non poteva mancare in questa antologia – con uno splendido racconto dove un incubo annunciato si avvera, sullo sfondo della tranquilla routine di una anziana coppia – o in Italia da Carlo Lucarelli, il «lato oscuro» è l’esplorazione di quel mondo di paura, delitto, crimine e perfino orrore che si cela dietro le parvenze del mondo «normale».
Il curatore
Roberto Santachiara vive e lavora a Pavia, dove svolge l'attività di agente letterario.
Gli autori
James Crumley. Il detective Sughrue si decide a inseguire dei banditi che rapinano i pullman dei turisti usando un grosso maiale… Il piú recente romanzo di Crumley, Una vera follia, è uscito presso Stile libero.
Giovanni Arduino. Un adolescente con ronzio in testa e una strana dark lady che gli somiglia. Arduino, curatore editoriale e traduttore, è autore di numerosi romanzi, anche sotto pseudonimo. Di recente ha pubblicato con notevole successo Chiudimi le labbra.
Jeffery W. Deaver. Una madre si lamenta della figlia che è «nata male», e ne ha ben ragione. Deaver è autore di numerosi best-seller tra cui il piú recente è La luna fredda.
Eraldo Baldini. Una madre, un figlio e forse una strega nella Notte di San Giovanni, nell'Italia misera del dopoguerra. Ultimo romanzo di Baldini da Stile libero, Come il lupo.
James Ellroy. Un tributo toccante a Wambaugh, il ricordo della propria giovinezza disperata tra alcol galera letture. Ellroy è uno dei maggiori e innovativi autori di noir. Tra gli ultimi titoli usciti, Jungletown Jihad.
Piero Colaprico. C'è un punto dove legale e illegale si mescolano, anche all'interno di chi non dovrebbe mescolarli. Scrittore di gialli e inviato, ha inventato il termine «Tangentopoli». Ultimo suo romanzo, La quinta stagione.
James Hall. Leggeri i colpi del tennis, crudeli gli omicidi, ma ancora di piú la sorte. Hall è autore dell'acclamato Scritto col sangue, e di altri romanzi di crime fiction tradotti in tutto il mondo. In uscita tra poco, Acqua profonda.
Giancarlo De Cataldo. Un delitto catturato per caso da uno scatto fotografico, a Sabaudia. Dopo Romanzo criminale De Cataldo ha ripubblicato da Stile libero Nero come il cuore.
James Grady. Un padre in carcere cerca di salvare un figlio sventato, anch'egli in carcere. Grady è l'autore del celebre I sei giorni del condor, portato al cinema da Sidney Pollack. Di prossima uscita, Mad Dogs.
Carlo Lucarelli. Come si vince quando non sei piú nessuno, ma proprio nessuno? Lucarelli è l'autore che ha teorizzato, in Italia, la narrativa del «lato oscuro» o della «metà oscura».
Stephen King. Un uomo racconta alla moglie il suo incubo notturno, in cui una telefonata annuncia la morte di una figlia... E sempre il telefono, questa volta cellulare, è protagonista del suo ultimo romanzo, Cell.
Giampiero Rigosi. Difficile sopravvivere per un giovane killer, ma piú difficile è scomparire per un vecchio. Di Rigosi Stile libero ha pubblicato Notturno bus.
Ed McBain. Un uomo odia il cagnolino petulante della moglie e cerca di ucciderlo. McBain (1926-2005) è il creatore dell'87esimo distretto, una delle serie poliziesche piú popolari di ogni tempo. In uscita postuma, Anagram.
Flavio Soriga. Negli ultimi anni del fascismo, un giovane minatore ribelle, l'occhio del male su di lui. Soriga è sardo e ha vinto il premio Calvino. Di lui è uscito Neropioggia.
Ian Rankin. Nei sotterranei della Tate Gallery scopriamo come si fa a rubare una cosa che non è mai stata rubata. Rankin è il creatore dell'ispettore Rebus. Il suo ultimo best-seller è Una questione di sangue.
Simona Vinci. Un antico incubo infantile torna, con implacabile geometria. L'ultimo libro pubblicato da Simona Vinci in Stile libero è Stanza 411.
Robert Silverberg. Anno Tremila, perché i cloni di Picasso Einstein Hemingway distruggono i tesori artistici del mondo? Silverberg è uno dei grandi della fantascienza moderna.
Wu Ming. Va in scena proprio lui, Errol Flynn, l'attore piú grande degli anni Trenta, beccato in una fumeria d'oppio del Far East. Ultimo libro del collettivo Wu Ming è 54, Stile libero.
F. X. Toole. La vendetta di un allenatore di boxe contro il suo campione. Toole (1930-2002) è autore della raccolta Lo sfidante. Da uno di questi racconti, Million Dollar Baby, il film di Clint Eastwood. Postumo uscirà Pound for Pound.

SCENA DEL CRIMINE IL TASCABILE
Carlo Lucarelli - Massimo Picozzi
Scena del crimine
Mondadori - Collana: Oscar - Bestseller
n. 1602 - Pagine 226 - Formato 15x21 - Anno 2006 - ISBN 8804553669
Prezzo di vendita: € 8.40
Marta Russo, O.j. Simpson, Gianfranco Stevanin. Storie di delitti, spesso senza un motivo apparente, a volte persino opera di un serial killer. Casi che hanno riempito le pagine dei giornali, che ci hanno tenuto con il fiato sospeso e che talvolta aspettano ancora una soluzione definitiva, la prova indiscutibile che incastra il colpevole. In ogni omicidio efferato, ma anche in un attentato terroristico, o in un suicidio, la «scena del crimine», come la chiamano gli investigatori, è il luogo in cui tutto prende il via. È lì che gli inquirenti iniziano a rispondere alle fatidiche sei domande che segnano l'andamento di ogni indagine. Che cosa è successo e dove è avvenuto? Chi è la vittima? Quando è stata uccisa? Come? E infine la domanda fondamentale, quella che apre davvero la strada per inchiodare il colpevole: perché la vittima è stata uccisa? Si uccide infatti per passione, per denaro, per vendetta. Qualche volta per un banale litigio. Ma un motivo c'è sempre.
Carlo Lucarelli, scrittore di noir, autore e conduttore di trasmissioni televisive come «Misteri in blu» e «Blu notte», e Massimo Picozzi, psichiatra e criminologo, che ha condotto programmi di grande popolarità come «SK. Predatori di uomini» e «Giallo 1», tornano insieme, dopo il successo di Serial killer, per raccontarci i più celebri casi di cronaca nera che hanno insanguinato questi ultimi anni e per descriverci il modo in cui inquirenti e scienziati forensi ne sono venuti a capo ricorrendo alle più attuali tecniche investigative. Dalla morte della contessa Vacca Agusta allo schianto di Luigi Fasulo nel grattacielo Pirelli di Milano, dal micidiale attentato al palazzo dell'Fbi di Oklahoma City alla storia di Harold Shipman, il medico inglese autore di centinaia di omicidi di suoi pazienti, Lucarelli e Pi-cozzi ricostruiscono passo passo le tecniche e le strategie a cui gli inquirenti ricorrono dal momento del loro arrivo sulla scena del crimine e illustrano i principi scientifici e gli strumenti necessari perché un investigatore possa dare una risposta a ognuna di quelle sei domande che segnano il tracciato obbligato di ogni indagine. In tutti i delitti il criminale lascia sempre una prova che lo lega alla sua vittima. Quella traccia bisogna trovarla, bisogna saperla riconoscere. Perchè è proprio lì, sulla scena del crimine.
Le operazioni che gli investigatori compiono nel luogo in cui è avvenuto un omicidio, la cosiddetta 'scena del crimine', sono il frutto di una lunghissima esperienza criminologica. Ognuna di esse fa riferimento a una scienza e a una tecnica molto raffinata, messe a punto con estrema precisione dopo decenni di collaborazione tra polizia e scienziati. Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi tornano insieme per indagare tutti quei casi criminali che hanno modificato in modo sostanziale le scienze forensi. Le storie di Ferdinando Carretta, di O. J. Simpson e di Michele Profeta, l'omicidio di Marta Russo e il suicidio di Luigi Fasulo, schiantatosi sul Pirellone con il suo aeroplano, vengono ripercorsi e analizzati per raccontare ai lettori non specialisti come si muovono gli investigatori sulla scena del crimine, a che cosa serve l'analisi del DNA, quali sono i segreti della balistica, in che modo l'antropologia, l'entomologia, la merceologia aiutano le indagini, e perché il ricorso alla psichiatria è spesso fondamentale.
Unendo la grande abilità narrativa e la passione del giallista alla profonda competenza tecnica, Lucarelli e Picozzi ci svelano tutti i segreti dell'investigazione, e ci introducono alle molte tecniche a cui ricorrono gli inquirenti per scoprire gli assassini.
Indice - Sommario
Introduzione
I. La scena del crimine
II. L'identità della vittima e il momento della morte
III. I modi della morte. Armi da taglio e da fuoco
IV. I modi della morte. Esplosivi e incendi dolosi
V. I modi della morte. I veleni e le droghe
VI. Negli abissi della mente
Appendici
Bibliografia

MEDICAL THRILLER IL TASCABILE
Eraldo Baldini - Carlo Lucarelli - Giampiero Rigosi
Medical Thriller
Einaudi - Collana: Super ET
Pagine 294 - Formato 14,5x22,5 - Anno 2006 - ISBN 8806183133
Prezzo di copertina € 9.50
Tre scrittori amici decidono di scrivere il primo esempio italiano di «medical thriller». Una narrazione che utilizza la tecnica della suspense per esplorare quella zona sempre piú vasta, mista di realtà scientifica, di interessi commerciali e di mistero, nella quale emergono le piú nascoste patologie.
Non sempre i farmaci fanno bene. Ve lo assicurano tre assi del noir italiano, uniti in una scatenata, irriverente sarabanda che butta all'aria i luoghi comuni su che cosa è sano e che cosa è malato. Il mistero stavolta, piú che dietro l'angolo, è sopra il tavolo. In quella bianca, inquietante pastiglia. Perché, per prenderla, c'è bisogno di uccidere?
C'è una metà oscura del mondo, e per questo esistono gli scrittori noir. Per indagare in quelle tenebre, e uscirne vivi. Ma che succede quando la zona oscura abbraccia tutto e tutti, perfino chi dovrebbe presidiare la nostra salute? Che succede quando qualcuno si accorge che anche le zone piú illuminate della società sono attraversate da patologie di ogni genere? E che il gesto piú normale, come cercare un farmaco per il mal di testa, può farci mettere il naso in un complotto, e scatenarci dietro un assassino professionista determinato a ucciderci?
Un tris d'assi del nostro noir italiano reinventa in modo originale il «medical thriller». Si va dalla trappola narrativa indiavolata e claustrofobica di Lucarelli, dove una giovane, indifesa (ma non troppo) ricercatrice con una calza smagliata deve tener testa a un onnipotente inseguitore e alla sua infernale aiutante, ai misteri della Matrix Bionca, azienda di biotecnologie molto rampante dove indaga Roccaforte, il commissario un po' all'antica inventato da Rigosi. Per finire, con Baldini, nel clima magico di una quaresima spazzata dalla bora, in una società dove le patologie sembrano proprio non avere piú confini, e riti arcaici e forse sanguinari si mescolano agli asettici blister delle nostre pillole quotidiane.
Tre scrittori amici decidono di scrivere il primo esempio italiano di «medical thriller». Una narrazione che utilizza la tecnica della suspense per esplorare quella zona sempre piú vasta, mista di realtà scientifica, di interessi commerciali e di mistero, nella quale emergono le piú nascoste patologie, anche sociali. O nella quale l'interesse per tutto ciò che è medicina, farmaco e malattia (o salute) fa da veicolo per il puro mistery e il puro thriller.
ERALDO BALDINI, Una lunga quaresima di paura. Una bambina con la caviglia incatenata a un termosifone, con un paio di manette. Chi ha rapito Arianna, mentre soffia la bora e una lunga, triste quaresima sembra legare insieme riti antichissimi come il «Segavecchi» e moderne pastiglie anticoncezionali? Un thriller pieno di colpi di scena, una ambientazione magica, personaggi vibranti di umanità. E tutto si gioca sul filo della irruzione, nella normalità violata di una cerchia familiare, della violenza del rapimento, vera e propria malattia sociale.
CARLO LUCARELLI, Rapidamente. Quattro sole giornate, ma di quelle che scorrono rapidamente. Quattro i personaggi, e simmetrici tra loro. Elisa, giovane ricercatrice in una colossale multinazionale farmaceutica, addetta a un fondamentale dettaglio della molecola di un nuovo farmaco. Ha una calza smagliata. Vesna, ex immigrata clandestina, ora velocissima e micidiale assistente di un killer professionista. Poi il professionista in persona, che vuole convincere Elisa a manipolare quella famosa molecola. E Marco, brutto come un gorilla, ma buono. Tutti devono agire, e agire molto rapidamente.
GIAMPIERO RIGOSI, No smoking. Alla Matrix Bionca, una fiorente azienda di biotecnologie che sa tanto di new economy, da poco quotata in Borsa, succede un fattaccio. Un dirigente, Stefano Altieri, è ritrovato cadavere. Spetta al commissario Roccaforte, uomo non proprio dei tempi moderni, indagare: in un clima quasi ostile da parte dei vertici aziendali, dietro il quale ben presto il commissario scopre una realtà di problemi finanziari e rivalità. E ben presto arriva un secondo cadavere. Che cosa unisce i due omicidi, oltre un mozzicone di sigaretta?